Tutte le agevolazioni finanziarie per le Reti di Imprese e Aggregazioni

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  • lombardia.export.manager.impreseLOMBARDIA, Bando "Export Business Manager - IMPRESE": il bando concede contributi a fondo perduto alle MPMI e alle reti d’impresa per la realizzazione di progetti di promozione dell’export.
    La Regione Lombardia intende sostenere l’adozione di nuovi modelli di business per la promozione dell’export da parte delle MPMI e reti d’imprese promuovendo la realizzazione di progetti articolati per sviluppare e consolidare il business nei mercati target.
    BENEFICIARI:Micro Piccole e Medie Imprese Lombarde – Reti di impresa a soggetto o a contratto.
    INTERVENTI FINANZIABILI: realizzazione di progetti di promozione dell’export delle MPMI e delle reti d’impresa per svilupparsi e consolidarsi nei mercati target attraverso l’adozione di modelli di business.
    CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto di importo fisso pari a € 8.000,00 a fronte di una spesa ammissibile di almeno € 13.000,00 per l’acquisizione di servizi per la promozione dell’export erogati da Export Business Manager.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO: a fronte di una spesa aggiuntiva ammissibile di almeno € 5.000,00 per l’acquisizione di servizi di promozione e/o per la partecipazione a fiere internazionali in Italia o all’estero secondo quanto indicato alle lettere b) e c) dell’art. 5.2, sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo a fondo perduto di importo fisso di € 2.000,00.RISORSE: 4 milioni di euro le risorse disponibili.
    DOMANDE: dal 10 gennaio 2017 fino ad esaurimento risorse.

  • DOTE.UNICA.LAVORO

    Regione Lombardia, con d.d.u.o. n 9367 del 26 settembre 2016 in allegato ha provveduto:
    alla redistribuzione delle risorse di Dote Unica Lavoro (DUL) sulla base della verifica periodica al 12.09.2016;
    alla riapertura dell’adesione alla Manifestazione di interesse Fascia 3 Plus;
    alle definizioni dei nuovi termini per conclusione dell’avviso e la richiesta di liquidazione dei servizi.
    MODIFICHE: Le pricipali modifiche introdotte riguardano:
    DOTE UNICA LAVORO: monitoraggio e verifica delle soglie massime per operatore al 12.09.2016
    A seguito della recente attivazione sul sistema informativo di alcuni moduli di gestione della dote con impatti sulle performance degli operatori si è reso necessario spostare al 12.09.2016 la data per il calcolo delle soglie inizialmente prevista per il 31.08.2016.
    Conseguentemente è stata attuata la verifica delle soglie massime per operatore con i dati DUL al 12.09.2016, secondo i nuovi criteri definiti nella DGR n. 5053 del 18.04.2016. 
    In occasione di tale verifica si è proceduto alla definizione di nuovi obiettivi per ciascun operatore pubblico, attraverso una riprogrammazione delle risorse del cluster pubblico non ancora utilizzate.
    RIAPERTURA ADESIONE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FASCIA 3 PLUS: sono stati riaperti i termini per l’adesione alla “Manifestazione d’interesse alla presa in carico di dote unica lavoro POR FSE 2014 – 2020 – fascia 3 plus”. Le richieste di adesione eventualmente inviate successivamente alle ore 17.00 del 31 maggio 2016, scadenza per l’adesione alla prima fase della manifestazione di interesse alla Fascia 3 plus dovranno essere ripresentate.
    NUOVA DATA DI CONCLUSIONE DELL’AVVISO E RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE DEI SERVIZI:
    Viene definita la nuova data di conclusione dell’avviso al 31 ottobre 2017 e il nuovo termine per l’inoltro delle richieste di liquidazione dei servizi al 1 dicembre 2017 pertanto:
    la realizzazione e conclusione di tutte le attività dei servizi, oltre il raggiungimento del risultato occupazionale (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratto) dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2017. (la data fine dei servizi previsti nella dote non potrà superare tale termine)
    la rendicontazione dei servizi entro le ore 17 del 30 novembre 2017;
    la conclusione formale delle doti alle ore 17 del 30 novembre 2017;
    la richiesta di liquidazione dei servizi alle ore 17 dell’1 dicembre 2017, ultimo giorno utile per l’inoltro, attraverso il sistema informativo, della richiesta di liquidazione dei servizi rendicontati previsti nella dote.
  • CREDITO.ADESSO.LOMBARDIALombardia:ulteriori agevolazioni per la misura "Credito Adesso".
    Si tratta delle ulteriori agevolazioni apportate alla misura "Credito Adesso", l’iniziativa che sostiene le imprese lombarde per il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale.
    Credito Adesso è un’iniziativa per finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese operanti in Lombardia e con organico fino a 3.000 dipendenti mediante la concessione di finanziamenti chirografari e di un contributo in conto interessi a fronte della presentazione di uno o più ordini/contratti di fornitura non ancora evasi di beni e/o servizi.
    AGEVOLAZIONI ULTERIORI APPORTATE: Target dei beneficiari ampliato alle Mid-Cap (fino a 3000 dipendenti) con possibilità di arrivare sino a 1,5mn di finanziamento; Incremento dei massimali di finanziamento: 750.000 euro le PMI e 1.500.000 per le Mid-Cap; Accesso semplificato (senza ordini) fino a 200.000 euro; Condizioni ancora più favorevoli che finanziano fino all’80% dell’ammontare degli ordini o contratti presentati; Spread più bassi per le migliori classi di rischio;
    CONTRIBUTO: in conto interessi aumentato al 2% sempre erogato in unica soluzione attualizzato; Forte riduzione delle informazioni da inserire in sede di domanda.
    BENEFICIARI: a) singole e in qualunque forma costituite, con un organico sino a 3.000 dipendenti, ivi comprese le imprese artigiane; b) con sede operativa in Lombardia; c) iscritte al registro delle imprese; d) operative da almeno 24 mesi; e) appartenenti ad uno dei seguenti settori: 1. settore manifatturiero; 2. settore dei servizi alle imprese; 3. settore del commercio all'ingrosso; 4. settore delle costruzioni; 5. settore del turismo.
    DOMANDA: domanda di partecipazione da presentare online.  Chiedi informazioni

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  • DECRETO.RINNOVABILIMISE, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili, il Ministro Calenda ha firmato il decreto.
    Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico‎.
    Il DM mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016.
    Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico): nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.
    I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.
    Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l’iscrizione ad appositi registri.
    Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per garantirne la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.
    Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili.
    La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

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  • LOMBARDIA.Smart.Fashion.and.DesignLe imprese devono presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate.

    Il Bando "Smart Fashion and Design" sostiene progetti di sviluppo sperimentale con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, realizzati da partenariati di imprese in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e/o privati. 
    BENEFICIARI:  Partenariati composti da un minimo di tre partner, di cui almeno due PMI e una grande impresa e/o un organismo di ricerca.

    ATTIVITÀ AMMESSE: sono ammissibili progetti con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, che prevedano: attività di sviluppo sperimentale, attività di innovazione a favore delle PMI, limitatamente all’ottenimento e/o alla convalida di brevetti, attività di disseminazione dei risultati.

    PROGETTI: i progetti devono: a) essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio che si concretizzi in effettive e comprovate ricadute nella filiera della moda e/o del design; b) afferire ad una Macrotematica delle seguenti Aree di Specializzazione: eco-industria; industrie creative e culturali;industria della salute; manifatturiero avanzato; mobilità sostenibile;oppure afferire ad una delle Macrotematiche trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities.

    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo per partenariato deve essere pari o superiore ad Euro 200.000.

    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto concesso per partenariato non può essere superiore ad Euro 800.000,00.

    DOMANDE: a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziateRichiedi informazioni

  • LOMBARDIA.RICARICA VEICOLI ELETTRICILa Regione Lombardia ha approvato il bando per la diffusione dei punti di ricarica privata per veicoli elettrici.
    Si tratta di una misura di incentivazione prevista dal Programma Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che promuove la diffusione dell’utilizzo degli autoveicoli elettrici privati al fine di diminuire l’inquinamento atmosferico generato dai trasporti, soprattutto in ambito urbano.
    BENEFICIARI: tutti i soggetti privati, ovvero cittadini, condomini, ditte individuali e società, residenti o avente sede legale/operativa in Regione Lombardia ed ammette a contributo i costi sostenuti per l’acquisto con relativa installazione di un punto di ricarica in ambito privato per autoveicoli elettrici.
    CONTRIBUTO: Il contributo massimo è pari a 1.500,00 euro per un punto di ricarica singolo (una sola presa) e pari a 1.000,00 euro per ciascuna presa nel caso di punto di ricarica multiplo (più prese nello stesso sistema di ricarica) fino ad un massimo per richiedente pari a 10.000 euro (corrispondente a 10 prese).

    DOMANDA: Richiesta di accesso al contributo per via telematica dal 15 giugno 2016 fino all 31 dicembre 2016. Richiedi informazioni

  • DOTE.UNICA.LAVORORegione Lombardia, con d.d.u.o n. 3616 del 26 aprile 2016 ha introdotto modifiche all’avviso Dote Unica Lavoro e conseguentemente aggiornato il Manuale di Gestione di cui al d.d.g. n 3710 del 28 aprile 2016.
    Le principali modifiche relative alle seguenti tematiche: Work experience; Target destinatari Fascia 4; Modifica requisiti di accesso disoccupati; Tempistica Rendicontazione servizi dote; Interventi evolutivi Fascia 3 Plus e Manifestazione d’interesse.
    Work experience: vengono disciplinati gli interventi di work experience presso gli Uffici giudiziari del territorio lombardo nell’ambito della Fascia 4 di Dote Unica Lavoro.
    La Dote: è destinata ai residenti o domiciliati; o disoccupati percettori di ammortizzatori sociali o occupati sospesi ex art. 26 del D.lgs. n. 150/2015; ha durata max di 365 giorni non reiterabili; ha un valore max di 1.744 €.; prevede un rimborso per le spese di trasporto e vitto sostenute dal destinatario.
    Modifica requisiti di accesso disoccupati: viene modificato il requisito di accesso per il target dei disoccupati, residenti o domiciliati in Regione Lombardia, dai 30 anni compiuti: in mobilità in deroga alla normativa vigente o che abbiano presentato domanda ad INPS; iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91.
    Tale target di destinatari accede all’avviso indipendentemente dalla provenienza dell’unità produttive/operative ubicata in Lombardia o meno. 
    I nuovi criteri di accesso per tale target saranno operativi dalle doti attivate a partire dal 10 maggio 2016.  Richiedi informazioni

  • SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

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  • invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Richiedi informazioni

  • lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: approvati i criteri applicativi della Linea “Intraprendo”, asse iii 3.A.1.1 Por Fesr 2014-2020.
    La nuova misura prevede incentivi e contributi a fondo perduto per i nuovi imprenditori lombardi.
    In particolare verranno agevolati i giovani (under 35) ed i meno giovani (over 50) lombardi che vogliono intraprendere un attività in proprio con nuove iniziative imprenditoriali, start up o auto-impiego.
    Inoltre verranno agevolate anche le le attività già esistenti da non più di 24 mesi, che presentino progetti e business plan ad alto potenziale o da particolari spunti qualitativi o di sostenibilità.
    Beneficiari sono: le  MPMI (incluse le Società tra Professionisti – STP) iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia; persona fisica che intenda aprire una impresa in Lombardia entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione; liberi professionisti, che abbiamo avviato l’attività principale in Lombardia da non più di 24 mesi;  persone fisiche iscritte ad ordini professionali o associazioni riconosciute dal MISE, che intendano avviare l’attività professionale entro 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione.

    L’agevolazione è compresa tra i 25.000 e i 65.000 euro, con una copertura massima dell’80% della spesa ammissibile. Il 10% sarà a fondo perduto, e il rimanente 90% sarà a tasso zero. A breve sarà pubblicato il Bando con le istruzioni operative e le date di presentazione delle domande. Richiedi informazioni

  • SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Trieste.AreaDiCrisi.2Invitalia lancia una "Call" nazionale per investire nell' Area di crisi di Trieste. Le manifestazioni di interesse sono rivolte a progetti di investimento per riqualificazione industriale e recupero ambientale.

    La zona industriale di Trieste è stata riconosciuta “area di crisi industriale complessa” per le problematiche legate alla produzione siderurgica, alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e al recupero ambientale.

    La crisi siderurgica ha interessato principalmente il Gruppo Lucchini, da dicembre 2012 in Amministrazione straordinaria, che aveva alle proprie dipendenze circa 3.000 lavoratori, di cui 472 occupati nel complesso ex Italsider di Trieste.

    Il 30 gennaio 2014 è stato firmato l'Accordo di Programma “per la disciplina degli interventi relativi alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e del recupero ambientale dell’area di crisi industriale complessa di Trieste”.

    L’Accordo prevede l’attuazione di due Progetti: il Progetto integrato di messa in sicurezza e di reindustrializzazione del complesso siderurgico e il Progetto di Riconversione e Riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa (PRRI).

    Nell’ambito del PRRI è promossa una "call" per manifestazioni di interesse ad investire nell’area di crisi con l’obiettivo di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.

    Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale di Trieste, finalizzate alla realizzazione di:

    • programmi di investimento e sviluppo occupazionale, coerenti con la strumentazione agevolativa nazionale (L. 181/89);

    • investimenti produttivi di riconversione e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, coerenti con la strumentazione agevolativa regionale (L.R. 3/2015 art.33)

    È possibile inviare le manifestazioni di interesse ad Invitalia dal 7 marzo 2016 fino alle ore 12:00 del 6 aprile 2016. Richiedi informazioni

  • Nuova SabatiniNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.

    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.

    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.

    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.

    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.

    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). Richiedi informazioni

  • selfiemploiementINVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

    SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

    Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

    SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

    I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

    È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTREInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONEInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMIInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIInternazionalizzazione delle imprese, programmi di inserimento sui mercati esteri: 
    al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • START UP.150Start up, dalla Regione Lombardia in arrivo 80 milioni di euro per sostenere le migliori.
    Si tratta della anticipazione del contenuto del piano di intervento a favore dello start up di impresa che Regione Lombardia sta mettendo a punto.
    Obiettivo è sostenere le migliori idee, accompagnare i nuovi imprenditori e valorizzare la creatività dei giovani, ma anche dei soggetti più maturi usciti dal mercato del lavoro.
    I primi bandi usciranno già entro la prossima primavera, avranno procedure di accesso facilitato e saranno caratterizzati da un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato aperto a tutte le tipologie di Start up.
    Verranno agevolate le imprese innovative. Beneficiari saranno i giovani e i cinquantenni intenzionati a rientrare nel circuito lavorativo.
    E' prevista anche l'attivazione di un Fondo dei Fondi per investimenti in venture capital, in collaborazione con il Fondo europeo degli investimenti (Fei), in grado di moltiplicare le risorse di private equity in start up. Regione Lombardia contribuirà con un apporto, nel 2016, di 10 milioni di euro, che produrrà un importante effetto moltiplicatore grazie alle risorse del Fei e di altri investitori pubblici e privati. 

    L'obiettivo è di costituire un Fondo con una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro.
    Sono previste inoltre azioni di accompagnamento anche tramite voucher per l'acquisizione di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale, nonché per la promozione, la comunicazione, la gestione e l'amministrazione. Richiedi informazioni

  • Lombardia RSLombardia: nell’ambito della strategia INNOVALOMBARDIA è stata istituita la nuova Linea R&S per aggregazioni diretta a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle aree di specializzazione nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia. Dotazione: 120 milioni di euro.

    Beneficiarii partenariati composti da minimo tre soggetti di cui almeno due PMI e/o un Organismo di ricerca e/o una Grande Impresa. 

    I Progetti di ricerca e sviluppo ammessi al contributo dovranno riguardare le aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”: aerospazio,agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile. 

    Sono ammissibili Progetti di R&S che comportino attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale. Ciascun progetto deve comportare spese totali ammissibili per un importo non inferiore a Euro 1.000.000,00 (unmilione/00) ed essere realizzato nell’ambito di Sedi operative localizzate nel territorio di Regione Lombardia.

    Il Bando prevede un intervento finanziario massimo per singolo Progetto di R&S pari a Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00) complessivi fra quota a fondo perduto e finanziamento agevolato. Domande dal 19 gennaio 2016. Richiedi informazioni

  • ITALIAN.TASTEAl via piano di promozione agroalimentare negli Usa, con una strategia integrata che prevede un investimento complessivo di 50 milioni.

    Si tratta di accordi con la grande distribuzione organizzata americana, con l’obiettivo di portare nuovi brand italiani sugli scaffali di oltre 1000 punti vendita. Presidio delle fiere e degli eventi più significativi di settore, a partire da FMI Connect di Chicago e la Winter Fancy Food di San Francisco. Rafforzamento e messa a sistema delle principali fiere italiane di settore come Cibus, Tutto Food e Vinitaly.
    Moltiplicazione delle opportunità di matching delle imprese.
    Lancio di una campagna di comunicazione multicanale con l'obiettivo di aiutare il consumatore americano a riconoscere il vero cibo italiano.

    Questi i molteplici obiettivi del più importante Piano di promozione nel settore agroalimentare avviato negli Stati Uniti dal Governo italiano, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro.
    Per massimizzare l’impatto degli investimenti previsti su un mercato così ampio si è scelto di puntare, nella fase iniziale della campagna, su quattro stati: New York, California, Texas e Illinois.
    Chiedi informazioni

  • Sabatini.contatore.novembreLo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare(art. 2 decreto-legge n. 69/2013),è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. 

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. Richiedi informazioni

  • MISE.MADE.IN.ITALYDal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy.  La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.

    L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione.

    Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.

    Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). Chiedi informazioni

  • INAIL.BANDO.ISI.2015L'Inail ha approvato le  linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza – Bandi ISI 2015 e bandi a valutazione FIPIT 2014.

    Il consiglio di indirizzo e vigilanz ha deliberato per i Bandi ISI 2015 di confermare le risorse economiche previste e di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti.

    Inoltre è stato disposto anche di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016, di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse, di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015,

    E stato anche deciso di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014.
    Infine è previsto, in caso di mancata presentazione, entro 30 giorni dalla formale comunicazione degli esiti, della documentazione richiesta alle imprese ammesse alla erogazione del contributo, lo scorrimento delle graduatorie nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili. Verrà predisposto inoltre un separato bando per il comparto agricoltura. Chiedi informazioni

  • INVITALIA2Ripartono gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia con l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.

    La normativa è stata infatti aggiornata dalDecreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015. Le principali novità sono chediventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e chela partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa.
    L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili

    Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimentoproduttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti perl’innovazione dell’organizzazione.

    I programmi e i progettidevonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisiindustriale complessa o nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

    L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma diinvestimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello. Chiedi informazioni

  • FRIMMLombardia, aperto fino ad esaurimento fondi il "Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità", finanziamenti agevolati da 20.000 a 1.500.000 euro  alle Micro Piccole e medie imprese del settore manifatturiero, delle costruzioni, imprese artigiane o di servizi. 

    Il fondo Fondo di Rotazione per l'Imprenditorialità è finalizzato a sostenere le attività imprenditoriali lombarde orientate all’innovazione e allo sviluppo competitivo sul mercato interno ed internazionale nonché a sostenere la loro crescita dimensionale ed il consolidamento sul territorio. In particolare, in bando prevede tre linee di intervento: Linea 1 - Sviluppo aziendale basato su investimenti di ammodernamento e ampliamento produttivo, Linea 4 - Crescita dimensionale mediantel’acquisizione di partecipazioni al capitale d’impresa terza non collegata, Linea 5 - Trasferimento della proprietà d’impresa tramite operazioni di acquisizione d’impresa da parte di nuove società di capitale costituite da persone fisiche anche con l’obiettivo di favorire il passaggio generazionale. 

    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese lombarde, attive, anche di nuova costituzione, che alla data di presentazione della domanda operino nel settore manifatturiero, nel settore delle costruzioni o siano imprese artigiane o imprese di servizi.

    L’importo dell’intervento finanziario concedibile va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 1.500.000,00, in funzione della linea d’intervento prescelta. Richiedi informazioni

  • SIMESTSimest,finanziamenti a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esisten.

    Si tratta di un un  finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis" conla finalità di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. 

    Beneficiari sono utte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Le iniziative finanziabili sono I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner in tutti i Paesi extra UE. 

    Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia oppure beni e/o servizi anche non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (locali, loro allestimento, personale ecc.), spese per attività promozionali (formazione, consulenze mostre e fiere, ecc.), spese per interventi vari (30% forfettario della somma delle spese precedenti).

    Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento e fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nella scheda programma enon può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il finanziamento viene concesso ad un tasso agevolato fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Misura aperta. Procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • SIMESTSimest concede finanziamenti agevolati a tutte le imprese italiane fino a 100.000/ 300.000 euro per la prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis".

    La finalità è quella di Incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE. e l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazioneattestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.

    Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.), spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari ecc. riconducibili alla fiera/mostra), spese per interventi vari (20% forfettario della somma delle spese precedenti). 

    Le spese sono finanziabili a partire dalla data di arrivo della domanda di finanziamento solo se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesidopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    L'importo massimo finanziabile è pari a € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà, € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà, (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).

    Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Beneficiarie sono tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Sono ammessi Tutti i Paesi extra UE.
    Misura aperta. Procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • images/AGEVOLAZIONI/MISE/Sabatini.contatore-luglio-2015.jpgLo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

     

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

     

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. Richiedi informazioni

  • EUROPEAN.INVESTMENT.FOUNDIl Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A.hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.
    Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.

    InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti).

    La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati.

    La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.

    L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEIfanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. Chiedi informazioni

  • CREDITO.IN.CASSA.B2BRegione Lombardia e Finlombarda S.p.A. supportano l’accesso al credito del sistema imprenditoriale in risposta al fabbisogno finanziario connesso alla gestione ordinaria.

    Con l’iniziativa Credito InCassa B2B si sostengono le imprese operanti in Lombardia, agevolando l’accesso a operazioni finanziarie finalizzate allo smobilizzo di crediti commerciali maturati o maturandi, vantati nei confronti di altre imprese o altre tipologie di soggetti debitori, ad esclusione degli Enti Locali.

    Credito InCassa B2B si articola in due Sottomisure: "Sottomisura A" rivolta alle MPMI e "Sottomisura B" rivolta alle Grandi Imprese.

    Beneficiari sono le MPMI aventi sede legale o operanti in Lombardia, appartenenti a tutti i settori. 

    Si tratta dell'accesso a una o più linee di credito a breve auto liquidanti come:anticipo per operazioni di factoring (solo pro-solvendo),anticipo salvo buon fine,anticipo su fatture;altri anticipi su effetti e documenti rappresentativi di crediti commerciali,sconto di portafoglio commerciale,finanziamento a fronte di cessioni di credito effettuate ai sensi dell’art. 1260 c.c.,anticipi su crediti futuri connessi con operazioni di factoring.

    Sono disponibili 20.000.000,00 di Euro (ventimilioni/00) come garanzia gratuita, a valere sul “Fondo Jeremie FESR”, nell’ambito del POR FESR 2007-2013, a copertura dell’80% del valore della linea di credito. Domande Sottomisura A fino al 15 ottobre e Sottomisura B fino ad esaurimento risorse. Richiedi informazioni

  • Contratti.di.sviluppoPresentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello.

    Sono 69 le domande presentate a Invitalia nei primi due giorni di apertura dello sportello per i Contratti di sviluppo. Altre 35 sono in compilazione.
    Undici sono i progetti che riguardano il Centro-Nord, mentre gli altri 58 provengono dalle regioni del Sud.

    Sono state complessivamente richieste agevolazioni per 1,527 milioni di euro (il 71% per il Sud), a fronte di potenziali investimenti per 2,674 miliardi di euro.
    L’incremento occupazionale previsto è di 6.227 nuovi addetti.

    Tra le domande presentate, 29 riguardano progetti di sviluppo industriale, 23 le attività turistiche, 14 la trasformazione di prodotti agricoli e 3 la tutela ambientale.

    Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. Chiedi informazioni

  • Contratti.di.sviluppoCome già disposto dal decreto del MISE per gli incentivi alle imprese è fissato alle ore 12.00 del 10 giugno 2015, il termine inziale per la presentazione, da parte delle imprese interessate, delle istanze di accesso alle agevolazioni a valere sui Contratti di sviluppo.

    Con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro, apre lo sportello online per la presentazione delle domande di agevolazione per il Contratto di Sviluppo, il principale strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    Le risorse finanziarie, che provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della Programmazione Comunitaria e nazionale.

    Il Contratto di Sviluppo è diretto ad imprenditori italiani ed esteri e punta a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere, il riposizionamento competitivo delle imprese, l’innalzamento dei livelli di efficienza nella salvaguardia dell’ambiente, l’attrazione degli investimenti esteri e la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

    La recente normativa ha stabilito che i programmi di sviluppo possano essere realizzati in forma congiunta anche attraverso il Contratto di Rete, che elimina di fatto i vincoli dimensionali ai progetti dei diversi partecipanti.

    Le agevolazioni possono arrivare al 75% dell’investimento ammissibile.

    Nei limiti della normativa europea, l’impresa può negoziare un mix di contributo a fondo perduto, mutuo agevolato (durata massima di 10 anni, tasso pari allo 0,3%, assistito da idonee garanzie) e contributo in conto interessi. Chiedi informazioni

  • internazionalizzazione2Cassa Depositi e Prestiti, attraverso Simest, concede finanziamenti agevolati alle imprese nazionali che vogliano partecipare a fiere e/o mostre sui mercati esteri in paesi extra Ue.Beneficiarti sono le piccole e medie imprese che hanno sede legale in Italia e sono costituite in forma singola o aggregata.Ammessi tutti gli interventi che riguardano la prima partecipazione a una o più fiere.
    La partecipazione deve interessare al massimo tre paesi di destinazioni e per fiere diverse.
    Le spese ammissibili riguardano gli oneri sostenuti per il funzionamento, attività promozionali e interventi vari. Importo massimo finanziabile € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà. € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).
    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis".
    Chiedi informazioni

  • MISE ICT AGENDA DIGITALEMinistero per lo Sviluppo economico: dal 25 giugno le istanze preliminari per le agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile.

    Saranno a breve disponibili i 400 milioni che il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato alle imprese che investono in grandi progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S). E’ stato infatti firmato il decreto ministeriale attuativo che definisce i termini, le modalità per la presentazione delle istanze preliminari e di quelle definitive e le modalità di applicazione dei criteri di valutazione per entrambi i bandi.

    Le istanze preliminari potranno essere presentate dal 25 giugno per il bando “ICT-Agenda digitale” e dal 30 giugno per il bando “Industria sostenibile”: sarà così possibile accedere alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile dirette a finanziare grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettronica (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta industria sostenibile.

    I due bandi sono stati adottati con altrettanti decreti ministeriali in data 15 ottobre 2014, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 4 e 5 dicembre scorsi, e hanno una dotazione finanziaria, rispettivamente, di 150 e 250 milioni di euro.

    Nel dettaglio, il primo bando ha lo scopo di sostenere progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche Tecnologie Abilitanti, nell’ambito di quelle definite dal Programma quadro comunitario “Orizzonte 2020”, con adeguate e concrete ricadute su determinati settori applicativi.

    Il secondo bando riguarda progetti finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che utilizza le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma “Orizzonte 2020”. Chiedi informazioni

  • FONDI.BEIBanca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concesso il 15 aprile 2015 due nuove linee di finanziamento, per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro, destinate alle imprese italiane dei settori  produttivi e dei servizi. 150 milioni di euro saranno destinati alle PMI per finanziare investimenti in beni materiali e immateriali ovvero in capitale circolante, mentre gli ulteriori 150 milioni saranno destinati  alle imprese fino a 3.000 dipendenti che promuovano l'occupazione giovanile (fino a 29 anni di età) e al contempo eseguano investimenti materiali e immateriali ovvero finanzino il capitale circolante.

    Queste due linee di finanziamento concesse dalla BEI, che potranno avere durata compresa fra i due e i dodici anni e un taglio massimo di 25 milioni di euro, verranno trasferite alle imprese attraverso UniCredit e UniCredit Leasing.

    A questi due plafond si potrebbe aggiungere una ulteriore tranche di 200 milioni di euro, con caratteristiche similari, da rendere disponibile nei prossimi mesi. Richiedi informazioni

  • synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Richiedi informazioni

  • synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Richiedi informazioni

  • Nuova SabatiniCon l'approvazione definitiva del Decreto legge Competitività del 7 agosto sono state aumentate le agevolazioni per le imprese  che effettuano investmenti in beni stumentali. In particolare è stato introdotto un nuovo contributo agglintivo del 15% sotto forma di credito di imposta da calcolarsi sugli incrementi degli investimenti effettuati in beni strumentali.

    In particolare si tratta di un contributo del 15% sugli investimenti realizzati oltre la media del quinquennio precedente. Il credito è scaglionato in tre rate annuali di pari importo, da utilizzarsi in compensazione nel modello F24 - dal 1° gennaio del secondo anno successivo a quello di effettuazione dell'investimento. Chiedi informazioni

  • AGEVOLAZIONI/Fondo.Crescita.Sostenibile-horizon2020.jpg300 milioni di euro per le imprese con i progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020.In data 25 luglio 2014 è stato firmato il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile. Previsto finanziamento agevolato fino al 70%.

    Tali agevolazioni sono dirette a sostenere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati dal programma “Horizon 2020” dell'Unione europea.Le domande di agevolazioni possono essere presentate a partire dal 30 settembre 2014. Chiedi informazioni

     

  • internazionalizzazione

    La Regione Lombardia il 1 luglio 2014 ha incrementato il Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione – FRI con la somma di 6.679.834 euro, derivante dalla razionalizzazione di altre Misure non più operative.

    Il Fondo di rotazione per l’internazionalizzazione – FRI (Linea di intervento 6 del FRIM) ha l’obiettivo di sostenere le attività imprenditoriali lombarde orientate allo sviluppo ed al consolidamento della presenza stabile sui mercati internazionali delle MPMI lombarde attraverso la costituzione di Newco.

    La misura  sostiene le Micro Piccole e Medie Imprese lombarde nella realizzazione di programmi di investimento all’estero finalizzati alla realizzazione di nuovi insediamenti produttivi, o strutture operative finalizzate alla produzione di beni o all'erogazione di servizi. Settori ammessi: manifatturiero- costruzioni- servizi.

    L’intervento finanziario concedibile è pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 200.00,00 (regime “de minimis”) e si compone di quota a rimborso, (60%) ad un tasso fisso agevolato dello 0,25% fisso su base semestrale ed una quota a fondo perduto (40%).MISURA APERTA: PROCEDURA A SPORTELLO. Richiedi informazioni

  • internazionalizzazioneLa nuova misura sostiene le Micro Piccole e Medie Imprese lombarde nella realizzazione di programmi di investimento all’estero finalizzati alla realizzazione di nuovi insediamenti produttivi, o strutture operative finalizzate alla produzione di beni o all'erogazione di servizi. Settori ammessi: manifatturiero- costruzioni- servizi.

    L’intervento finanziario concedibile è pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 200.00,00 (regime “de minimis”) e si compone di quota a rimborso, (60%) ad un tasso fisso agevolato dello 0,25% fisso su base semestrale ed una quota a fondo perduto (40%).MISURA APERTA: PROCEDURA A SPORTELLO. Richiedi informazioni

  • AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.gifPer sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a una linea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese. Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

    I finanziamenti sono concessi per la realizzazione di un progetto di valorizzazione di uno o più brevetti per invenzione industriale o disegni/modelli finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo e devono riguardare, investimenti in attivi materiali e immateriali, creazione di un nuovo stabilimento, estensione di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. L’impresa può essere tanto titolare del brevetto o del disegno/modello, tanto licenziataria. Il brevetto o il disegno o modello deve avere validità in Italia. Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci. Chiedi informazioni

    BANDO APERTO - PROCEDURA A SPORTELLO

  • AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg
    Sono state approvate le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per la concessione della garanzia su portafogli di finanziamenti erogati a piccole e medie imprese.
    Le disposizioni si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pertanto dall’8 maggio.
    ricordiamo che il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese. Chiedi informazioni

  • AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg

    E' operativa dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili.

    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale, pari a € 10.000.000, sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.

    Nell'ambito della Sezione Speciale, una quota pari al 50% della dotazione è riservata alle nuove imprese.

    Per la sezione speciale sono state introdotte modalità semplificate di accesso al Fondo che prevedono la prenotazione della garanzia o della controgaranzia da parte dell'impresa beneficiaria. Chiedi informazioni

  • AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

    Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo Centrale in assenza della presentazione di garanzie reali. Chiedi informazioni

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