Tutte le agevolazioni finanziarie per le Imprese Esportatrici

- CLICCA SUL TITOLO DI CIASCUN ARTICOLO PER LEGGERE TUTTO.


- REGISTRATI GRATUITAMENTE CLICCANDO QUI


- PER RICHIEDERE INFORMAZIONI CLICCA QUI

  • INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTREInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONEInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMIInternazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIInternazionalizzazione delle imprese, programmi di inserimento sui mercati esteri: 
    al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati.

    Da oggi è possibile inviare direttamente via PEC, le domande per i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394/81 con firma digitale del Legale rappresentante.

    Questa novità rientra nel processo più ampio che porterà in breve alla digitalizzazione di tutta la procedura per l’accesso ai fondi agevolativi per la internazionalizzazione delle imprese.

    Si tratta di una importante novità che riguarda i finanziamenti agevolati che le imprese possono chiedere in particolare per i seguenti interventi: 1) Programmi di inserimento sui mercati esteri; 2) Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica 3) Patrimonializzazione per le PMI esportatrici; 4) Prima partecipazione a fiere e mostre

    Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. Richiedi informazioni

  • ITALIAN.TASTEAl via piano di promozione agroalimentare negli Usa, con una strategia integrata che prevede un investimento complessivo di 50 milioni.

    Si tratta di accordi con la grande distribuzione organizzata americana, con l’obiettivo di portare nuovi brand italiani sugli scaffali di oltre 1000 punti vendita. Presidio delle fiere e degli eventi più significativi di settore, a partire da FMI Connect di Chicago e la Winter Fancy Food di San Francisco. Rafforzamento e messa a sistema delle principali fiere italiane di settore come Cibus, Tutto Food e Vinitaly.
    Moltiplicazione delle opportunità di matching delle imprese.
    Lancio di una campagna di comunicazione multicanale con l'obiettivo di aiutare il consumatore americano a riconoscere il vero cibo italiano.

    Questi i molteplici obiettivi del più importante Piano di promozione nel settore agroalimentare avviato negli Stati Uniti dal Governo italiano, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro.
    Per massimizzare l’impatto degli investimenti previsti su un mercato così ampio si è scelto di puntare, nella fase iniziale della campagna, su quattro stati: New York, California, Texas e Illinois.
    Chiedi informazioni

  • MISE.MADE.IN.ITALYDal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy.  La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.

    L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione.

    Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.

    Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). Chiedi informazioni

  • SIMESTSimest,finanziamenti a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 alle imprese che vogliono lanciare nuovi prodotti o servizi in paesi extra UE oppure acquisire nuovi mercati per prodotti o servizi già esisten.

    Si tratta di un un  finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis" conla finalità di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi a marchio italiano ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti. 

    Beneficiari sono utte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Le iniziative finanziabili sono I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture quali uffici, show room, magazzini, un solo negozio o corner in tutti i Paesi extra UE. 

    Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia oppure beni e/o servizi anche non prodotti in Italia ma comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane. Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (locali, loro allestimento, personale ecc.), spese per attività promozionali (formazione, consulenze mostre e fiere, ecc.), spese per interventi vari (30% forfettario della somma delle spese precedenti).

    Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento e fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nella scheda programma enon può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il finanziamento viene concesso ad un tasso agevolato fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo. Misura aperta. Procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • SIMESTSimest concede finanziamenti agevolati a tutte le imprese italiane fino a 100.000/ 300.000 euro per la prima partecipazione a fiere e mostre in paesi extra UE. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis".

    La finalità è quella di Incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE. e l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazioneattestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.

    Le spese ammissibili al finanziamento sono: spese di funzionamento (affitto spazio espositivo e suo allestimento, personale esterno, ecc.), spese per attività promozionali (consulenze, materiale pubblicitario, workshop e similari ecc. riconducibili alla fiera/mostra), spese per interventi vari (20% forfettario della somma delle spese precedenti). 

    Le spese sono finanziabili a partire dalla data di arrivo della domanda di finanziamento solo se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 18 mesidopo la data di stipula del contratto di finanziamento. 

    L'importo massimo finanziabile è pari a € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà, € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà, (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).

    Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Beneficiarie sono tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia. Sono ammessi Tutti i Paesi extra UE.
    Misura aperta. Procedura a sportello. Chiedi informazioni

  • bei.200Da BEI e Gruppo UBI Banca 50 milioni per il settore agroalimentare. La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il gruppo UBI Banca hanno siglato nei giorni scorsi un accordo per il finanziamento di Pmi e Mid-Cap italiane attive nel settore dell’agroalimentare per 50 milioni di euro. In base all’intesa, saranno finanziati progetti del settore agricolo e dei comparti correlati, tra cui il forestale, la pesca e le produzioni alimentari.
    L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei rapporti consolidati tra BEI e il Gruppo UBI Banca ed è volta a rafforzare ulteriormente il supporto offerto al settore produttivo italiano e a contribuire all’avvio del processo di ripresa dell’economia italiana. In particolare il settore agroalimentare rappresenta uno dei pilastri dell’economia italiana con un giro d’affari di oltre 240 miliardi di euro pari al 15% circa del PIL (comprendendo anche l’industria della trasformazione, distribuzione e ristorazione).
    L’importo finanziabile potrà raggiungere il 100% del costo di ciascun progetto, con un importo massimo di 12,5 milioni.
    Gli importi potranno essere richiesti con durata massima fino a 15 anni per investimenti immobiliari agroindustriali e agroturistici e fino a 12 anni per gli altri progetti.

    L’accordo rientra nella nuova linea di credito da 400 milioni denominata “Agricolture SMEs & Mid Caps Loan” per l’agricoltura approvata lo scorso mese di aprile dalla banca dell’Unione europea. Chiedi informazioni

  • internazionalizzazione2Cassa Depositi e Prestiti, attraverso Simest, concede finanziamenti agevolati alle imprese nazionali che vogliano partecipare a fiere e/o mostre sui mercati esteri in paesi extra Ue.Beneficiarti sono le piccole e medie imprese che hanno sede legale in Italia e sono costituite in forma singola o aggregata.Ammessi tutti gli interventi che riguardano la prima partecipazione a una o più fiere.
    La partecipazione deve interessare al massimo tre paesi di destinazioni e per fiere diverse.
    Le spese ammissibili riguardano gli oneri sostenuti per il funzionamento, attività promozionali e interventi vari. Importo massimo finanziabile € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà. € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà (€ 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate ed € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate).
    Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis".
    Chiedi informazioni

  • fondi.bei.200BEI-Banco Popolare: 600 milioni alle imprese italiane. Si rafforza la partnership a sostegno di Pmi e Mid-Cap: 1,8 miliardi nell’ultimo triennio.

    Il 16 Aprile 2015, con due distinti accordi, firmati a Roma, per complessivi 600 milioni di euro, tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il gruppo Banco Popolare che hanno rafforzato la collaborazione finalizzata al sostegno dell’economia italiana. Si tratta di 400 milioni a favore dei progetti avanzati dalle Pmi (fino a 250 dipendenti) e 200 milioni destinati alle imprese Mid-cap (tra 250 e 3.000 dipendenti). Grazie a questi nuovi accordi, negli ultimi tre anni la finanza della BEI veicolata in Italia attraverso il Banco Popolare è stata di 1,8 miliardi di euro. 

    Alle PMI italiane sono destinati 400 milioni di euro, con impiego di fondi BEI a condizioni di particolare favore e i finanziamenti sono destinati al finanziamento sia di nuovi investimenti sia di quelli in corso, purché non ancora ultimati.

    Sono ammessi gli interventi, relativi ad aziende attive in tutti i settori produttivi, per acquisto, costruzione, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati; acquisto impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; spese, gli oneri accessori e immobilizzazioni immateriali, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; capitale circolante legata all’attività operativa.

    La nuova misura prevede finanziamenti agevolati con tempi di struttoria molto rapidi. Sportello aperto fino ad esaurimento fondi. Chiedi informazioni

  • FONDI.BEIBanca Europea per gli Investimenti (BEI) ha concesso il 15 aprile 2015 due nuove linee di finanziamento, per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro, destinate alle imprese italiane dei settori  produttivi e dei servizi. 150 milioni di euro saranno destinati alle PMI per finanziare investimenti in beni materiali e immateriali ovvero in capitale circolante, mentre gli ulteriori 150 milioni saranno destinati  alle imprese fino a 3.000 dipendenti che promuovano l'occupazione giovanile (fino a 29 anni di età) e al contempo eseguano investimenti materiali e immateriali ovvero finanzino il capitale circolante.

    Queste due linee di finanziamento concesse dalla BEI, che potranno avere durata compresa fra i due e i dodici anni e un taglio massimo di 25 milioni di euro, verranno trasferite alle imprese attraverso UniCredit e UniCredit Leasing.

    A questi due plafond si potrebbe aggiungere una ulteriore tranche di 200 milioni di euro, con caratteristiche similari, da rendere disponibile nei prossimi mesi. Richiedi informazioni

  • synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Richiedi informazioni

  • synergies beneficiariesDisponibile On Line la guida pubblicata dalla Commissione europea per beneficiari dei Fondi Ue. La Guida non intende fornire una descrizione esaustiva di tutti i fondi UE disponibili, ma si basa sul quadro strategico comune (allegato 1 al regolamento (UE) n. 1303/2013), che favorisce un migliore coordinamento tra i Fondi SIE e gli altri strumenti UE.

    Per ciascun Obiettivo tematico (OT) identificato dal regolamento sui Fondi SIE, la guida fornisce una panoramica degli strumenti complementari disponibili a livello UE, comprensiva di dettagli sulle fonti di informazione, esempi di buone pratiche inerenti alla combinazione di diversi canali di finanziamento, oltre a illustrare le autorità competenti e gli enti coinvolti nella gestione di ciascuno strumento.

    I collegamenti forniti all’interno del documento consentiranno ai potenziali beneficiari di orientarsi nel labirinto del materiale disponibile online, consentendo loro di accedere ai documenti e ai siti Web più immediati e utili. Per aiutare i potenziali beneficiari a identificare le fonti più appropriate sui fondi, è disponibile anche una lista di controllo in linea. Richiedi informazioni

  • MADE.IN.ITALYEntra nel vivo piano straordinario Made in Italy da 260 milioni.
    Si tratta del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale sono stati stanziati 260 milioni di euro e il cui decreto di attuazione è stato appena firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.

    Obittivi del piano sono valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania) e sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia.

    Sono previste diverse azioni a supporto delle PMI italiane e a supporto degli investimenti esteri in Italia.

    Individuati anche i principali paesi all'estero versi cui focalizzare gli interventi agevolati. Richiedi informazioni

  • images/AGEVOLAZIONI/SACE-UBAE3.jpgSACE e Banca UBAE annunciano la firma di un accordo di collaborazione destinato a supportare la crescita delle imprese italiane nei mercati emergenti a maggior potenziale, attraverso soluzioni assicurativo-finanziarie a sostegno di export e investimenti.

    L’accordo unisce l’expertise di SACE nell’assunzione dei rischi e la vicinanza agli esportatori italiani attraverso un network di uffici in Italia e all’estero, e la solida esperienza di Banca UBAE nei mercati emergenti più promettenti, prevalentemente Africa, Medio Oriente, Estremo Oriente ed Europa dell’Est.

    In particolare, le imprese avranno accesso a finanziamenti dedicati a progetti di internazionalizzazione, fideiussioni per gare e commesse internazionali e lettere di credito offerte da Banca UBAE e garantite da SACE. Chiedi informazioni

  • Decreto Sblocca Italia: Piano 2015 per il rilancio del Made in Italy

    PianoNazionale2015 Rilancio Made-in-ItalyIl Governo ha approvato con il Decreto Legge "Sblocca Italia", il Piano straordinario per il 2015 per la promozionedel Made in Italy e lo ha finanziato con 130 milioni di euro. L'obiettivo è costituito dalla "Mission" di  cogliere l'opportunità offerta dall'Expo per fare del 2015 l'anno del rilancio internazionale dell'Italia attraverso un:

    • - Piano straordinario (il più grande mai fatto in termini di risorse) sul ‘Made in Italy’ con iniziative in Italia e all’estero
    • - Accelerazione dei percorsi di internazionalizzazione in entrata (+ investimenti e + turismo) e in uscita (+ export)
    • - Agganciare definitivamente l'Italia al boom della classe media mondiale (dividendo della globalizzazione)
    • - Portare più imprese ad esportare 
      Richiedi informazioni
    • Il fondo Vertis Capital privilegia gli investimenti nel capiFondo Vertis Capitaltale di societa' con ricavi compresi tra euro 5 e 25 mln.

      Gli investimenti sono indirizzati verso imprese di piccole e medie dimensioni, con fatturato indicativamente inferiore a 50 milioni di euro, con sede legale ubicata nelle seguenti regioni:Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Lazio. Possono essere realizzati investimenti anche in imprese con sede fuori dal territorio purchè già operative e/o con programmi di sviluppo nel territorio.

      Beneficiari sono le Imprese, i professionisti e le Cooperative. Dimensioni: micro impresa, piccola impresa, media impresa, tutte con forti prospettive di redditività. L' agevolazione finanziaria è della tipologia "Venture Capital", con investimento e sottoscrizione di capitale di rischio di minoranza nel capitale dell'impresa. L'importo di ciascun investimento è, di norma, compreso tra 2 e 7 milioni di euro. Misura aperta: operazioni a sportello. Chiedi informazioni
    • MARCHI2Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:

      Misura A)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;

      Misura B)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici:
      Procedura a sportello - Bando aperto sino esaurimento risorse. Chiedi informazioni

    • images/ICONE/internazionalizzazione2.jpgFinanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati. Decreto Legge 112 - 2008 articolo 6 lettera a. (nei limiti degli aiuti di importanza minore "De minimis").

      Finanziamento a tasso agevolato delle spese sostenute nella realizzazione di programmi, con caratteristiche di investimento, volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi non membri dell'Unione europea. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia. Spese finanziabili:la struttura (le spese per l’acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell’immobile); le azioni promozionali; interventi vari. Il finanziamento può coprire fino all'85%. Misura aperta: Domande a sportello. Chiedi informazioni

    • AGEVOLAZIONI/FNI_BREVETTI.150.gifPer sostenere la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti per invenzione industriale o dei disegni/modelli, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita a una linea di finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese. Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese ubicate nel territorio nazionale, anche in forma congiunta, che operano in un qualsiasi settore di attività economica.

      I finanziamenti sono concessi per la realizzazione di un progetto di valorizzazione di uno o più brevetti per invenzione industriale o disegni/modelli finalizzati a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo e devono riguardare, investimenti in attivi materiali e immateriali, creazione di un nuovo stabilimento, estensione di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. L’impresa può essere tanto titolare del brevetto o del disegno/modello, tanto licenziataria. Il brevetto o il disegno o modello deve avere validità in Italia. Finanziamenti di ammontare massimo pari a 3 milioni di euro per impresa e di durata compresa tra i 36 mesi e i 10 anni. Nessuna garanzia personali, reale o assicurativa per le imprese e/o i loro soci. Chiedi informazioni

      BANDO APERTO - PROCEDURA A SPORTELLO

FINANZIAMENTI DA FONDI PRIVATI

FINANZIAMENTI PRIVATI

PRE-FATTIBILITA' GRATUITA

ITALIA CONTRIBUTI PRE FATTIBILTA GRATUITA 300

CERCA

CREDITO ADESSO

LOMBARDIA CREDITO ADESSO

COOPERATIVE

LOMBARDIA COOPERATIVE 2019

SVILUPPO AZIENDALE

LOMBARDIA FINANZIAMENTI ALLE PMI PER INVESTIMENTI E SVILUPPO IMPRESE. MISURA AL VIA

RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE

RICERCA E SVILUPPO SCIENZA DELLA VITA

MINIBOND

LOMBARDIA.PROGETTO.MINIBOND

"AL VIA" VALORIZZAZIONE INVESTIMENTI AZIENDALI

LOMBARDIA.AL VIA

NUOVA SABATINI

NUOVA SABATINI 2017 2018

 

FINANZIAMENTO SU ANTICIPO FATTURE

anticipo fatture 90 in 48 ore

IMPRESE SOCIALI

MISE IMPRESE SOCIALI 250

LINEA INNOVAZIONE

LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANE

CONTRATTO DI SVILUPPO AGROINDUSTRIALE

CONTRATTO DI SVILUPPO AGROINDUSTRIALE 250

VUOI UNA CONSULENZA PROFESSIONALE?

chiedi appuntamento 1 Bianco

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

LOMBARDIA: TUTTE LE AGEVOLAZIONI APERTE PER LE IMPRESE

AGEVOLAZIONI PER L'EXPORT

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250

NO PROFIT ONLUS ECONOMIA SOCIALE

MISE ECONOMIA SOCIALE

CONTRATTI DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0

PRESTITO SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

MARCHI PIU 3

MARCHI3 2018 MISE

IMPRESE SOCIALI NO PROFIT E ONLUS

MISE ECONOMIA SOCIALE

SMART & START ITALIA

SMART START ITALIA GIOVANI E DONNE

STARTUP INNOVATIVE A VOCAZIONE SOCIALE

START.UP.INNOVATIVE.VOCAZIONE.SOCIALE 250

PERCORSI DI QUALIFICA TRIENNALI leFP - a.f.

LOMBARDIA PERCORSI DI QUALIFICA TRIENNALI FORMAZIONE PROFESSIONLE

MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI

finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamenti

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250

LOMBARDIA ARTIGIANATO

Lombardia.Artigianato.Investimenti 200

CONTRATTI DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0

VALORIZZAZIONE TURISTICO‐CULTURALE DELLA LOMBARDIA

LOMBARDIA ATTRATTORI TURISTICO CULTURALI E NATURALI

BANDI EUROPEI: RICERCA E SVILUPPO CON SME INTRUMENTS PER LE PMI

HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

SELFIEMPLOYEMENT

SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? RICHIESTA APPUNTAMENTO

fondi bei per le imprese 2017

FONDI.BEI.2017

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

FINANZIAMENTI IMPRESE AGRICOLE

LOMBARDIA IMPRESE AGRICOLE

LODI NUOVE IDEE IMPRENDITORIALI

LODI.NUOVE.IDEE.IMPRENDITORIALI

Dote Unica Lavoro

LOMBARDIA.GARANZIA.GIOVANI 250

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

LOMBARDIA CONCRETA

Lombardia concreta 2016

Iscriviti alla Newsletter gratuita

FONDI EUROPEI

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
fino a 12.500.000 euro

FONDI BEI

FONDI.BEI

PER LE IMPRESE ITALIANE

CHIEDI INFORMAZIONI

 

Dote Unica Lavoro

DOTE.UNICA.LAVORO

Pmi bresciane assunzione disoccupati

BRESCIA.CONTRIBUTI.ASSUNZIONE

ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA

NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI

START UP NUOVE IMPRESE

finanziamenti a tasso zero

fino a 1.500.000

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA.250

Chiedi informazioni

 

Ismea: Subentro e Ampliamento in Agricoltura

INTRAPRENDO

lOMBARDIA.INTRAPRENDO

Internazionalizzazione: Programmi di inserimento sui mercati esteri

Linea R&S per MPMI - Frim Fesr 2020

RICERCA.SVILUPPO

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

CREDITO ADESSO

LOMBARDIA.CREDITO ADESSO

Lombardia Smart Fashion and Design

LOMBARDIA.Smart.Fashion.and.Design

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

 

Iscriviti alla Newsletter gratuita

CERCA

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter gratuita

Maggiori informazioni

PARTNER

INFORMAZIONI

VISITA ITALIA CONTRIBUTI

VI INTERESSANO I CONTRIBUTI PER ALTRE REGIONI?

logobisbordino.250

CLICCA E VEDI LE ALTRE REGIONI

MOSTRA AGEVOLAZIONI VIGENTI REGIONALI

Iscriviti alla Newsletter gratuita

MOSTRA AGEVOLAZIONI VIGENTI NAZIONALI

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI