LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA:"AL VIA": ultimi dati AL VIA: già richiesto il 34% della dotazione complessiva.
74 milioni di euro di finanziamenti è quanto richiesto ad oggi alla misura AL VIA con le 114 domande presentate per oltre 87,3 milioni di euro di investimenti.
Le domande ad oggi ammontano quindi al 34% della dotazione complessiva.
E intanto cresce anche il numero delle banche convenzionate che sale a 14.
Le province più dinamiche sono Brescia, Milano, Cremona e Bergamo.
Il bando AL VIA (Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali) è l’iniziativa di Regione Lombardia e Finlombarda SpA a supporto degli investimenti delle PMI in sviluppo aziendale e rilancio di aree produttive realizzati in Lombardia, che combina in un unico strumento finanziamento a medio termine, garanzia gratuita e contributo in conto capital
INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
AGEVOLAZIONE: - Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perduto.
FINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
DOMANDE dal 5 luglio fino al 31 dicembre 2019.

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Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali

Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.

ASSE III – AZIONE III.3.C.1.1 E APPROVAZIONE DEI CRITERI APPLICATIVI - POR FESR 2014-2020

In attuazione della DGR 5892/2016 sono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari ed impianti,  inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano, da una parte, un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento e dall’altra, la definizione di una strategia volta a implementare  le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua, a ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti favorendo anche la chiusura del ciclo dei materiali, a garantire la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali.
Il richiedente potrà presentare domanda su una delle due seguenti linee di intervento:

  • 1. LINEA SVILUPPO AZIENDALE:
    Investimenti da realizzarsi nell’ambito di generici piani di sviluppo aziendale;
  • 2. LINEA RILANCIO AREE PRODUTTIVE:
    Investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

FINALITÀ

Supportare nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo.

  • Vengono pertanto finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali.
  • Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Investimenti produttivi per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo.

LINEE PREVISTE

Il richiedente potrà presentare domanda su una delle due seguenti linee di intervento:

1. LINEA SVILUPPO AZIENDALE

che finanzia investimenti su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo, da realizzarsi nell’ambito di generici piani di sviluppo aziendale;

2. LINEA RILANCIO AREE PRODUTTIVE

che finanzia investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

Investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive, tra cui, a titolo esemplificativo, quelli in “aree urbane compromesse”, così come definite dalla D.g.r. n. 5126 del 18/07/07 o in aree dismesse, degradate o sottoutilizzate, attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente per le quali la legge regionale n. 11 del 19 febbraio 2014 “Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività” prevede un coinvolgimento propositivo delle pubbliche amministrazioni, tra cui i Comuni.

  • Per entrambe le linee occorre che gli investimenti siano posti in relazione con una delle Aree di Specializzazione previste dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3), che verranno meglio individuate e delineate nel bando attuativo.

NOTA BENE

AL VIA presenta caratteristiche differenti a seconda che il Soggetto Richiedente presenti Domanda a valere sulla Linea Sviluppo Aziendale o a valere sulla Linea Rilancio Aree Produttive. Vanno pertanto consultati:

  • Gli artt. da 7 a 13 per la Linea Sviluppo Aziendale;
  • Gli artt. da 14 a 19 per la Linea Rilancio Aree Produttive.
  • Gli altri articoli sono da intendersi comuni a entrambe le Linee.

DOTAZIONE

La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro, a valere sull’Azione III.3.c.1.1 del POR FESR 2014-2020, di cui:

  • € 55 milioni POR-FESR 2014-2020 (Fondo di garanzia);
  • € 20 milioni POR-FESR 2014-2020 (contributo c/capitale).

Le risorse a valere sull’azione del POR attivano ulteriori € 220 milioni, di cui 110M€ messi a disposizione da Finlombarda (mediante provvista BEI) e 110M€ da intermediari finanziari convenzionati.

Sulla presente azione Azione III.3.c.1.1 sono previste le seguenti riserve:

  • € 1.250.000,00 quale riserva di risorse da dedicare all’Area interna Valchiavenna come disposto dal
    d.d.u.o. 22 marzo 2016 - n. 2069;
  • € 3.000.000 quale riserva di risorse da dedicare complessivamente alle imprese che insistono nei Comuni
    del SLL di Sannazzaro de’ Burgondi e nei Comuni esclusi dagli interventi previsti dalla DGR n.
    5752/2016 e appartenenti agli SLL di Stradella e Sondrio.
  • La dotazione relativa al contributo c/capitale sarà oggetto di ulteriori incrementi.

BENEFICIARI

POSSONO PRESENTARE DOMANDA LE PMI:

• iscritte al Registro delle imprese;
• con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione;
• attive da almeno 24 mesi;
• con codice ATECO primario appartenente ad una delle categorie previste nell'Allegato 2  dell’Avviso.

Oppure, indipendentemente dal codice Ateco primario di appartenenza le PMI iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS.

Possono presentare Domanda, per entrambe le Linee, le PMI1 aventi un codice ATECO primario appartenente ad una delle seguenti categorie:

  • C - Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H - Trasporto e magazzinaggio;
  • J - Servizi di informazione e comunicazione;
  • M - Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N - Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, ad esclusione dei codici previsti nell’Allegato 2, in coerenza con la programmazione regionale, la normativa nazionale e comunitaria di settore.

Indipendentemente dal codice ATECO primario di appartenenza possono presentare Domanda le PMI iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS.

I requisiti di ammissibilità di cui ai paragrafi n. 1 e 2 del presente articolo devono essere
posseduti al momento di presentazione della Domanda.

I SOGGETTI RICHIEDENTI DEVONO INOLTRE:

  • a) avere, alla data di presentazione della Domanda, sede operativa in Lombardia
  • b) essere già costituiti, iscritti al Registro delle Imprese ed attivi da almeno 24 (ventiquattro) mesi alla data di presentazione della Domanda.

LE IMPRESE NON RESIDENTI

nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle Imprese (come Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”6 di seguito indicate:

  • a. aerospazio;
  • b. agroalimentare;
  • c. eco-industria;
  • d. industrie creative e culturali;
  • e. industria della salute;
  • f. manifatturiero avanzato;
  • g. mobilità sostenibile,

LINEA SVILUPPO AZIENDALE

Nell’ambito della Linea Sviluppo Aziendale, otterranno un incentivo superiore in termini
di Contributo in conto capitale le seguenti categorie di Progetti:

  • a. Progetti di Manifattura 4.0 che rispettino i requisiti di cui alla legge regionale n. 26/2015, di cui all’allegato 4;
  • b. Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • c. Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti 7.;
  • d. Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”.

TERMINE DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI

I Progetti inerenti la Linea Sviluppo Aziendale devono essere realizzati nel termine massimo di 12 mesi a partire dalla data del decreto di concessione del Contributo in conto capitale e della Garanzia, ai sensi dell’art. 24 (Concessione della Garanzia e del Contributo in conto capitale).

  • È fatta salva la possibilità di proroga fino a 2 mesi aggiuntivi e, comunque, entro il termine massimo del 30 giugno 2022.

SPESE AMMISSIBILi

Sono ammesse alla Linea Sviluppo Aziendale le seguenti tipologie di spesa, al netto di IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione della Domanda e sino al termine ultimo per la realizzazione del Progetto come definito al precedente articolo purché funzionali alla realizzazione del Progetto stesso:

  • a) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • b) acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica.

CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO

Per la Linea Sviluppo Aziendale, l’Intervento Agevolativo si compone necessariamente di un Finanziamento a medio lungo termine, assistito da una Garanzia, e da un Contributo in conto capitale.

  • L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito
    dalla Garanzia sarà definito sulla base della tipologia di Progetto, del regime di aiuto
    selezionato, della dimensione dell’investimento, della classe dimensionale del Soggetto
    Richiedente secondo le seguenti modalità:

PROGETTI STANDARD

tabella progetti standard

PROGETTI INCENTIVATI AI SENSI DELL’ART 8 (PROGETTI INCENTIVATI)

progetti incentivati

Le spese presentate in fase di Domanda si intendono ammissibili fino alla verifica della
rendicontazione di spesa.

esempio 1

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE


A parziale copertura dei costi sostenuti per realizzare il Progetto, Regione Lombardia, a seguito dell’esito positivo delle verifiche (Concessione della Garanzia e del Contributo in conto capitale), provvederà a concedere un Contributo in conto capitale.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO ASSISTITO DA GARANZIA

FINANZIAMENTO

Ai Soggetti Richiedenti verrà concesso un Finanziamento con l’utilizzo di risorse di Finlombarda, anche a valere su provvista BEI, e degli Intermediari Convenzionati.

  • Il Finanziamento non costituisce aiuto, in quanto concesso a condizioni di mercato.

IL FINANZIAMENTO È COMPOSTO PER:

  • a) il 50% dalle suddette risorse apportate da Finlombarda;
  • b) il 50% da risorse apportate dall’Intermediario Convenzionato.

L’ammontare del Finanziamento verrà, in ogni caso, determinato in base all'esito dell'istruttoria  (Istruttoria economico-finanziaria e concessione del Finanziamento) e sarà compreso,

  • tra un importo minimo pari a Euro 50.000 (cinquantamila/00)
  • e un importo massimo pari a Euro 2.850.000 (duemilioniottocentocinquantamila/00).

La durata del Finanziamento è compresa, tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, incluso l’eventuale periodo di pre-ammortamento.

Il periodo di pre-ammortamento potrà avere una durata massima di 18 mesi, oltre la frazione di periodo necessaria per raggiungere la prima scadenza utile (1° marzo, 1° settembre) successiva alla data di erogazione.

  • Il tasso di interesse nominale annuo finale applicato dai Soggetti Finanziatori a valere
    sulle proprie risorse sarà determinato in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria condotta dagli stessi, ai sensi dell’art. 23 (Istruttoria economico-finanziaria e concessione Finanziamento); esso sarà pari, per il periodo di pre-ammortamento e ammortamento, al Tasso d’Interesse che sarà determinato in funzione del livello di rischio assegnato al Soggetto Richiedente da ciascun Soggetto Finanziatore.

GARANZIA

La Garanzia è rilasciata a favore dei Soggetti Finanziatori e nell’interesse dei Soggetti
Destinatari, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, da parte dei Soggetti Destinatari,
dell’importo dovuto ai Soggetti Finanziatori a titolo di Finanziamento.

La Garanzia è prestata a titolo gratuito e nel rispetto delle previsioni del regime di aiuto selezionato dal Soggetto Destinatario.

LA GARANZIA:

  • a. si intende diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed escutibile a prima richiesta, con espressa rinuncia al beneficio di preventiva escussione del debitore principale, previa intimazione di pagamento al debitore;
  • b. copre l’esposizione – per capitale, interessi contrattuali e di mora – dei Soggetti Finanziatori nei confronti del Soggetto Destinatario, calcolata al trentesimo giorno successivo alla data di intimazione di pagamento;
  • c. è efficace dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento sino al centoventesimo giorno successivo al termine previsto dal piano di ammortamento.

LA GARANZIA OPERA CON I SEGUENTI LIMITI, TRA LORO CUMULATIVI:

  • a. nel limite, con riferimento a ciascun Finanziamento, del 70% dell’esposizione – per capitale, interessi contrattuali e di mora – dei Soggetti Finanziatori nei confronti del Soggetto Destinatario, per un importo massimo garantibile non superiore al 70% dell’importo di ciascun Finanziamento;
  • b. nel limite, a favore di ciascun Soggetto Finanziatore, del 22,5 % dell’importo dei Finanziamenti concessi da ciascun Soggetto Finanziatore nell’ambito dell’Iniziativa, tenendo conto di eventuali cessioni di crediti avvenute nell’ambito di operazioni straordinarie quali fusioni e/o scissioni;
  • c. Nel limite, cumulativamente per tutti i Soggetti Finanziatori, del Fondo di Garanzia.

LINEA RILANCIO AREE PRODUTTIVE

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alla Linea Rilancio Aree Produttive i soli Progetti realizzati nel territorio della Regione Lombardia.

  • Sono ammissibili i Progetti con spese non inferiori ad Euro 53.000,00 (cinquantatremila/00).
  • Qualora la Domanda sia presentata a valere sul Regolamento di esenzione, le spese massime ammissibili alla Linea Rilancio Aree Produttive sono pari ad Euro 6.000.000,00 (seimilioni/00)
  • 4. Qualora la Domanda sia presentata a valere sul Regolamento “de minimis”, le spese
    massime ammissibili alla Linea Rilancio Aree Produttive sono pari ad Euro 2.000.000,00
    (duemilioni/00)

IN SEDE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, DOVRÀ ESSERE ALLEGATA:

  • a. una relazione redatta ai sensi dell’art. 20 (Modalità e termini di presentazione delle domande) del presente Avviso, che illustri il Progetto e le relative spese che si intendono sostenere;
  • b. una dichiarazione del Comune o dei Comuni sui cui confini amministrativi è programmato l’intervento, che attesti l’inutilizzo da almeno un anno dell’Area Produttiva e/o dell’immobile, mediante informazioni in proprio possesso (a solo titolo esemplificativo dichiarazioni di inizio e fine attività, dati camerali, dichiarazioni fiscali, verbali di polizia municipale che testimonino i fatti, dichiarazioni del potenziale venditore dell’area/immobile, etc.);
  • c. in alternativa a quanto previsto al punto b), prova documentale di appartenenza dell’Area Produttiva e/o dell’immobile agli elenchi delle aree dismesse, predisposti da Regione Lombardia a seguito del censimento attuativo della legge regionale 11 marzo 2005, N. 12 e s.m.i.10

AREE DI SPECIALIZZAZIONE

I Progetti dovranno essere realizzati in un ambito che risulti in relazione con una delle
Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente
per la ricerca e l’innovazione (S3)” 13 di seguito indicate:

  • a. aerospazio;
  • b. agroalimentare;
  • c. eco-industria;
  • d. industrie creative e culturali;
  • e. industria della salute;
  • f. manifatturiero avanzato;
  • g. mobilità sostenibile.


I Progetti potranno, altresì, afferire a più aree di specializzazione nell’ambito di progettualità trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities”, limitatamente alle tematiche trasversali dettagliate e declinate nella D.G.R. n. X/3336 del 27 marzo 2015.

TERMINE DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI AMMISSIBILI

I Progetti inerenti la Linea Sviluppo Aree Produttive devono essere realizzati nel termine massimo di 12 mesi a partire dalla data del decreto di concessione del Contributo in conto capitale e della Garanzia, ai sensi dell’art. 24 (Concessione della Garanzia e del Contributo in conto capitale.

SPESE AMMISSIBILI

Nell’ambito dei Progetti ammissibili, per la Linee Rilancio Aree Produttive, possono essere ammesse le seguenti tipologie di spesa, al netto di IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione della Domanda e sino al termine ultimo per la realizzazione del Progetto come definito al precedente articolo purché funzionali alla realizzazione del Progetto stesso:

  • a) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • b) acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  • e) acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa;

Con riferimento alle spese di cui al paragrafo 1 lettere a), b) e c), sono considerate
ammissibili le spese per l’acquisto di materiale usato, ad eccezion fatta per gli arredi, se sono
soddisfatte le seguenti condizioni:

  • a. il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non abbia beneficiato di un contributo nazionale o comunitario;
  • b. il materiale usato sia oggetto di una perizia di stima che attesti che il prezzo non sia superiore al suo valore di mercato, che sia inferiore al costo di materiale simile nuovo e che le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito siano conformi alle norme e agli standard pertinenti. secondo le modalità e le condizioni previste nelle Linee Guida per la Rendicontazione.

L'acquisto di edifici già costruiti costituisce una spesa ammissibile purché sia direttamente connesso all'Investimento e alle seguenti condizioni:

  • a. che sia presentata una perizia giurata di stima che attesti il valore di mercato del bene, nonché la conformità dell'immobile alla normativa nazionale oppure che espliciti i punti non conformi quando l'operazione prevede la loro regolarizzazione da parte del Destinatario;
  • b. che l'immobile non abbia fruito, nel corso dei dieci anni precedenti, di un finanziamento nazionale o comunitario, secondo le modalità e le condizioni previste nelle Linee Guida per la Rendicontazione.

Le spese sono ammissibili se sostenute entro il termine finale per la contabilizzazione
dei pagamenti ai fini dell’intervento comunitario, ossia entro il 30 giugno 2022.


CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO

Per la Linea Rilancio Aree Produttive, l’Intervento Agevolativo si compone necessariamente di un Finanziamento a medio lungo termine, assistito da una Garanzia, e da un Contributo in conto capitale.

IN PARTICOLARE:

  • a. per le voci di spesa ammissibile di cui all’art. 16 (Spese ammissibili) paragrafo
      lettere a), b) e c), si compone di un Finanziamento a medio lungo termine assistito da una Garanzia e da un Contributo in conto capitale.
  • b. per le voci di spesa ammissibile di cui all’art. 16 (Spese ammissibili) paragrafo 1 lettere d) e e), si compone di un Contributo in conto capitale.

AMMONTARE MASSIMO DEL CONTRIBUTO

L’ammontare massimo del Contributo in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito sulla base, della tipologia di Progetto, del regime di aiuto selezionato, della dimensione dell’investimento, della classe dimensionale del Soggetto Richiedente secondo le seguenti modalità:

tabella contributo

Le spese previste in sede di presentazione della Domanda si intendono ammissibili fino alla verifica della rendicontazione di spesa.

esempio 2

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE

Con riferimento alle voci di spesa ammissibile (Spese ammissibili), a parziale copertura dei costi sostenuti per realizzare il Progetto, Regione Lombardia provvederà a concedere un Contributo in conto capitale.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO ASSISTITO DA GARANZIA

FINANZIAMENTO

Con riferimento alle voci di spesa ammissibile ai Soggetti Richiedenti verrà concesso un Finanziamento con l’utilizzo di risorse di Finlombarda, anche a valere su provvista BEI, e degli Intermediari Convenzionati

Il Finanziamento non costituisce aiuto, in quanto concesso a condizioni di mercato.

Il Finanziamento è composto per:

  • a) il 50% dalle suddette risorse apportate da Finlombarda;
  • b) il 50% da risorse apportate dall’Intermediario Convenzionato.

L’ammontare del Finanziamento verrà in ogni caso determinato in base all'esito dell'istruttoria  (Istruttoria economico-finanziaria e concessione del Finanziamento) e sarà compreso,

  • tra un importo minimo pari a Euro 50.000 (cinquantamila/00)
  • e un importo massimo pari a Euro 2.850.000 (duemilioniottocentocinquantamila /00).

La durata del Finanziamento è compresa, tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, incluso l’eventuale periodo di pre-ammortamento di cui al paragrafo successivo.

  • Per quanto riguarda la Linea Rilancio Aree Produttive, il periodo di pre-ammortamento potrà avere una durata massima di 18 mesi, oltre la frazione di periodo necessaria per raggiungere la prima scadenza utile (1° marzo, 1° settembre) successiva alla data di erogazione.

GARANZIA

La Garanzia è rilasciata a favore dei Soggetti Finanziatori e nell’interesse dei Soggetti Destinatari a copertura dell’eventuale mancato rimborso da parte dei Soggetti Destinatari dell’importo dovuto ai Soggetti Finanziatori a titolo di Finanziamento-

  • La Garanzia è prestata a titolo gratuito e nel rispetto delle previsioni del regime di aiuto
    selezionato dal Soggetto Destinatario.

La Garanzia si intende diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed escutibile a prima richiesta, con espressa rinuncia al beneficio di preventiva escussione del debitore principale, previa intimazione di pagamento al debitore; copre l’esposizione – per capitale, interessi contrattuali e di mora – dei Soggetti Finanziatori nei confronti del Soggetto Destinatario, calcolata al trentesimo giorno successivo alla data di intimazione di pagamento; è efficace dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento sino al centoventesimo giorno successivo al termine previsto dal piano di ammortamento,

La Garanzia opera con i seguenti limiti, tra loro cumulativi:

  • a. nel limite, con riferimento a ciascun Finanziamento, del 70% dell’esposizione per capitale, interessi contrattuali e di mora – dei Soggetti Finanziatori nei confronti del Soggetto Destinatario, per un importo massimo garantibile non superiore al 70% dell’importo di ciascun Finanziamento,
  • b. nel limite, a favore di ciascun Soggetto Finanziatore, del 22,5% dell’importo dei Finanziamenti concessi da ciascun Soggetto Finanziatore nell’ambito dell’Iniziativa, tenendo conto di eventuali cessioni di crediti avvenute nell’ambito di operazioni straordinarie quali fusioni e/o scissioni;
  • c. Nel limite, cumulativamente per tutti i Soggetti Finanziatori, del Fondo di Garanzia.

NOTA BENE

AL VIA presenta caratteristiche differenti a seconda che il Soggetto Richiedente presenti Domanda a valere sulla Linea Sviluppo Aziendale o a valere sulla Linea Rilancio Aree Produttive.

DOMANDE

Dal 5 luglio fino al 31 dicembre 2019.

 

 

 

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